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RASSEGNA STAMPA |
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| Da "La Stampa " - gennaio 1987 |
DUE BACCHETTE E RITMO NON BASTANO A FARE UN BATTERISTA
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Lo studio della batteria è poco diffuso e, soprattutto per i più giovani, affidato al lavoro e alla passione di pochi insegnanti pieni di buona volontà.
L'Associazione Percstudio Music Information di via P0 48 ha organizzato un corso gratuito di batteria e percussioni riservato ai ragazzi tra i 9 e i 14 anni. Direttore
del corso, Giorgio Gandino, percussionista del Teatro Regio e docente di batteria alla Scuola Civica di Torino, quindi un nome nel campo delle percussioni.
Spiega: "Molta gente è convinta che per suonare la batteria non sia necessario andare a scuola come per il violino o il pianoforte.
Bastano due bacchette e un po' di ritmo ed ecco il perfetto batterista. Bisogna invece studiare ed esercitarsi come per qualunque altro strumento.
Per creare un buon professionista occorrono anni di studio".
Il corso, collettivo, dura sei mesi e prevede lezioni settimanali di due ore, una di teoria e una di pratica. L'insegnamento, basato sui più avanzati metodi di studio, tende a far eseguire immediatamente all'allievo ciò che ha imparato per accelerare l'assimilazione ed educare il senso del ritmo. |
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Parte della lezione è dedicata all'ascolto guidato di brani dei più famosi percussionisti e all'analisi delle varie forme musicali come jazz, funk o rock.
Durante il corso vengono formati gruppi di tre o più allievi per abituarli a suonare in armonia tra loro. |
Iniziano inoltre due corsi, a pagamento, di batteria. II primo, tenuto da Gandino, insegna i rudimenti dello strumento, basandosi sul solfeggio ritmico. L'altro è di
perfezionamento, curato dal professor Marco Volpe, assistente al Berkeley College of Music di Boston. Durante gli incontri, di due ore settimanali, si suona jazz, funk,
big band e drum ensemble. Entrambi i corsi possono essere individuali o collettivi.
In calendario, infine, due iniziative uniche nel loro genere: un corso di batteria in studio dl registrazione e uno propedeutico alla musica e alla danza. Condotto da Elio Rivagli, nel primo (10 lezioni collettive di due ore settimanali) l'allievo viene portato in sala di registrazione a lavorare a stretto contatto
con i tecnici. Vince così l'imbarazzo del microfono e impara a usare le sonorità tipiche dello studio di registrazione. Per parteciparvi occorre avere già una buona
conoscenza dello strumento.
II corso propedeutico alla musica e alla danza invece è riservato al bambini da 4 ai 10 anni. Scopo dell'iniziativa è favorire la crescita
della musicalità del bambino in relazione ai vari strumenti musicali e al movimento armonico del proprio corpo. Durante gli incontri
(due volte alla settimana) i bambini, giocando in gruppo, imparano a riconoscere i suoni e a muoversi a tempo di musica, perchè danza e
musica educano e sviluppano il senso del ritmo. Alla fine verranno indirizzati allo strumento più adatto al proprio senso musicale.
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