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RASSEGNA STAMPA |
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| Da "La Repubblica" - Venerdì 1 giugno 1990 |
Nel vivaio di Gandino |
Grandi talenti crescono |
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Ci furono anni in cui i batteristi (per non parlare poi dei percussionisti...) si contavano,
nel panorama musicale italiano, sulle dita di una sola mano.
Oggi, invece, il vivaio nazionale ed in particolare torinese è ricchissimo dl talenti come non mai:
merito - va riconosciuto - della presenza in città di un vero e proprio personaggio come Giorgio Gandino,
batterista e percussionista al Teatro Regio, che con il suo Perc-Studio (che ha sede, per chi fosse interessato, al 10/bis di Corso Turati)
ha creato non pochi dei più significativi nomi del gotha nazionale.
Non occorre più andarsene a Parigi da Kenny Clarke (come dovette fare negli anni '50 Franco Mondini), perchè anche alla
Civica si sfornano batteristi di vaglia. Un altro aspetto della "Torino non nota", insomma...
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Gian Carlo Roncaglia
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