Home
 
OMAGGIO A ENRICO LUCCHINI
Giorgio Gandino può essere considerato l'alter ego torinese di Lucchini: come Enrico ha tirato su molti dei migliori batteristi dell'area lombarda, allo stesso modo Giorgio ha fatto crescere (non solo batteristicamente) i talenti dell'area piemontese.
"Credo che il nostro primo incontro possa datarsi 1961. Eravamo a Stresa, entrambi impegnati a lavorare nei night club con i rispettivi gruppi. Ho un'immagine nitidissima di lui: giacca rossa e pantaloni bianchi, seduto alla batteria nella formazione dei "Magnifici Cinque", con suo fratello alla chitarra.
Eravamo tutti e due giovani e pieni di speranze. Ci siamo sempre incontrati, magari casualmente, e abbiamo avuto scambi dialettici affettuosi e spesso caratterizzati da una sottile vena polemica: avevamo infatti delle divergenze, tanto a livello di gusti musicali quanto proprio a livello di preferenze batteristiche.
Un ricordo importante che ho di lui, un ricordo capace di spiegare la sua personalità forse molto di più di quanto possano farlo le parole, è legato ad un momento molto delicato della mia vita.
Era scomparsa mia madre, ed io, da Cattolica dove stavo lavorando, dovetti immediatamente partire per Torino. Enrico lasciò quello che stava facendo e mi sostituì immediatamente, e nemmeno in seguito volle mai essere retribuito.
Ho sempre seguito, magari da lontano, i suoi straordinari progressi come didatta, e i risultati sono sempre stati sotto gli occhi di tutti.
Che altro aggiungere?
Che è morto uno dei grandi musicisti della nostra epoca, è mancato un insegnante e un uomo davvero speciale.
La serata organizzata in suo onore mi ha commosso. Senza inutili pudori, semplicemente ho pianto."
Da "Drum Club" - Febbraio 2000

Enrico Lucchini con Kenny Clarke
La lunga notte della batteria  
Un concerto per commemorare Enrico Lucchini, il maestro di molti batteristi oggi affermati, si è svolto il 29 marzo 2000 al teatro di Cusano Milanino, alle ore 21 (costo del biglietto £ 25.000).
Il concerto ha visto la partecipazione di alcuni dei migliori musicisti italiani di differenti estrazioni musicali: tra gli altri hanno assicurato la loro presenza Giorgio Gandino, i Tamburi di Bellinzona, Walter Ganda e la Brass Section, Marco Volpe, Paolo Pellegatti, Ellade Bandini, Max Furian, Giorgio di Tullio, Christian Meyer, Tullio de Piscopo, Eugenio Mori, Walter Gualdi, la N.C.D.M. Big Band.
Da "Drum Club" - Marzo 2000