Il mio primo impatto con la BATTERIA risale intorno ai
10-11 anni di età.
Con i miei genitori ero in gita in un paesino di montagna e sulla
piazzetta del paese mi pare ci fosse un trio che allietava una festa
(fisarmonica di sicuro e forse un clarinetto), ma la mia attenzione
fu attratta dalla BATTERIA (che adesso definirei scalcagnata) che decretò il
mia destino.
Sono nato a Torino, ma dai 4 ai 20 anni (per impegni lavorativi del
mio papà) ho vissuto a Savigliano, in provincia di Cuneo.
Vorrei essere uno scrittore per descrivere a chiare tinte la situazione
musicale di una cittadina in quel periodo della mia vita.
Non possedendo un giradischi, l'unica musica che mi era possibile
ascoltare usciva dalla radio..., sì, avete letto bene.., da una
radio.
E... che musica!!! Nilla Pizzi - il Duo Fasano - Gino Latilla - Carla
Boni - Achille Togliani - Oscar Carboni - Claudio Villa...
Chiedete informazioni ai vostri genitori, nonni e affini.
L'unica Orchestra che riuscivo a vedere era di sabato...(al bar) su
di un televisore in bianco e nero.
IL MITICO VARIETA' DEL SABATO SERA.
L'Orchestra era quella della RAI, formata da eccezionali strumentisti.
Credo sia questa la ragione per cui amo particolarmente la Big Band...
A te che in questo momento stai viaggiando in internet, puoi masterizzare,
possiedi un video registratore, un DVD, hai dei metodi su cui studiare
e soprattutto un MAESTRO (che mi auguro... capace), sarà difficile
immaginare un ragazzino senza alcunchè, da consultare.
Non avendo il "problema" di chattare, di sfogliare le pagine
gialle (che non esistevano) alla ricerca di una scuola (che non esisteva),
e credendo che la BATTERIA si suonasse a orecchio e fosse sufficiente
impugnare due bacchette e percuoterle su piatti e tamburi iniziai la
mia avventura batteristica
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